Adempimenti burocratici
Cosa occorre per avviare un’attività?
Spesso, quando si decide di intraprendere il percorso di creazione di impresa, un difficile ostacolo da superare è rappresentato dalla burocrazia.
La neo-impresa, infatti, deve trovare le informazioni giuste:
• sulle autorizzazioni da richiedere per ogni singola attività (atti autorizzatori, licenze, denunce, visti, nulla-osta, concessioni, prese d’atto, ecc.);
• sull’iter procedurale da seguire (ad es. alcune autorizzazioni devono essere chieste prima di iniziare l’attività, altre dopo);
• sui formulari e la modulistica da riempire per ottenere l’autorizzazione o inoltrare la denuncia;
• sugli enti a cui presentare la domanda (Camera di Commercio, Comune, Regione, Ministeri, ASL...).
Di seguito i principali adempimenti burocratici per l’avvio di una nuova attività :
· ALBO IMPRESE ARTIGIANE
La principale norma di riferimento per le definizioni relative all’imprenditoria artigiana è la legge Quadro per l’artigianato n° 443/85 che definisce l’impresa artigiana come “l’impresa che, esercitata dall’imprenditore artigiano, ha lo scopo prevalente di un’attività di produzione di beni o di prestazione di servizi”. L’imprenditore artigiano che possiede i requisiti di cui alla Legge 443/85 (impresa individuale, impresa familiare, SNC, SAS, SRL Unipersonale) ha l’obbligo di iscriversi all’Albo delle Imprese Artigiane; le SRL hanno, invece, la facoltà di iscriversi. Tale iscrizione comporta il versamento obbligatorio dei contributi previdenziali, ma anche diverse agevolazioni di natura creditizia e contributiva. Se l’impresa intende costituirsi in forma societaria dovrà stipulare l’atto costitutivo ed iscriverlo al Registro Imprese e solo successivamente procedere con l’iscrizione all’albo delle imprese artigiane.
· REGISTRO DELLE IMPRESE/ REPERTORIO DELLE NOTIZIE ECONOMICHE ED AMMINISTRATIVE (R.E.A.)
L’iscrizione è obbligatoria per tutte le imprese. E deve avvenire entro 30 giorni dall’inizio attività.
· AUTORIZZAZIONI
Le attività d’impresa vengono svolte o in un laboratorio, o in modo ambulante o presso la residenza del titolare. Se per l’esercizio dell’attività si utilizza un locale, occorre verificare con l’ASL competente il rispetto dei requisiti igienico sanitari previsti per la specifica attività che si vuole svolgere. Licenze o autorizzazioni sono necessarie soltanto per alcune attività disciplinate da leggi specifiche quali: l’acconciatura, l’estetica, le attività del settore alimentare, le autorimesse, i taxi, la lavorazione o il commercio di preziosi, il commercio, etc.
· REQUISITI SOGGETTIVI
Per svolgere alcune attività gli imprenditori devono essere in possesso di requisiti di moralità e di professionalità previsti da leggi (esempio: impiantistica, acconciatura, estetica riparazione autoveicoli, imprese di pulizia, ecc…). L’apertura dell’attività da parte di stranieri, è subordinata al possesso di un permesso di soggiorno idoneo.
· INAIL
Iscrizione INAIL (assicurazione obbligatoria contro gli infortuni) da chiedere almeno 5 giorni prima dell’inizio dell’attività.Il premio è rapportato al tipo di rischio dell’attività svolta. Se l’impresa modifica o trasforma l’attività sarà necessario denunciare la variazione. Entro il 28 febbraio di ogni anno l’impresa dovrà provvedere all’autoliquidazione del premio ed al relativo pagamento.
· CODICE FISCALE
Viene rilasciato dall’Ufficio delle Entrate. È obbligatorio per tutte le persone fisiche che possiedono un reddito di qualsiasi natura.
· PARTITA IVA
Iscrizione dell’attività entro 30 giorni dall’inizio dell’attività medesima presso l’Ufficio delle Entrate competente. Negli stessi termini è obbligatorio comunicare tutte le successive variazioni.
· CONTO FISCALE
In sede di apertura di attività andrà inoltre richiesto il numero di conto fiscale, indispensabile per il versamento delle seguenti imposte: IRPEF, IRPEG, IRAP, IVA, ritenute alla fonte, imposte sostitutive.
Il PAL si riconosce nello svolgimento di questo compito, seguendo fisicamente e virtualmente gli interessati nel percorso verso la creazione dell’impresa.

